Dal Dopoguerra ad oggi gli Spaghetti alla Puveriello sono un piatto cult della tradizione napoletana
Alcuni primi piatti della tradizione culinaria italiana e partenopea non hanno la fortuna di avere un periodo storico di riferimento ben preciso, come invece accade nel caso degli Spaghetti alla Puveriello.
Sembra infatti che le origini di questo piatto, che appartiene a pieno titolo alla tradizione napoletana, siano da rintracciarsi negli anni del Dopoguerra a Napoli. In quel periodo, specialmente nel cuore dei quartieri popolari, gli alimenti scarseggiavano e i più “puverielli”, da sempre abituati all’arte di arrangiarsi con poco, si cucinavano quindi piatti con ingredienti semplici, preparati con quello che era più facile da reperire in quel periodo come ad esempio pasta, uova e sugna. Questi erano anticamente gli ingredienti base della ricetta degli Spaghetti alla Puveriello. Un piatto semplice, che si preparava in fretta in fretta, mescolando abilmente questi tre ingredienti nello stesso e unico piatto.

Insomma, gli Spaghetti alla Puveriello è un piatto dalla preparazione veloce, adatto a chi doveva subito smorzare i morsi della fame.
Al giorno d’oggi la sugna è stata sostituita dall’olio di oliva, e a insaporirlo ulteriormente in molti vi aggiungono il parmigiano, cosa che i ‘puristi’ però non fanno, tuttavia gli Spaghetti alla Puveriello è da considerarsi, più che un semplice primo, un vero e proprio piatto unico, nutriente e buono, grazie all’apporto dei suoi ingredienti.
Spaghetti alla Puveriello
Ingredienti
500 grammi spaghetti
4 uova
150 grammi Formaggio romano grattugiato
Pepe nero macinato
Sale
2 cucchiai d’olio extravergine
Semplicissimo
Far cuocere gli spaghetti e scolarli al dente.
A parte far riscaldare l’olio in un tegamino e, appena caldo, buttarvi dentro i 4 albumi.
In un secondo momento i tuorli ed il sale. Far cuocere pochissimo.
Porre gli spaghetti in una zuppiera e aggiungervi velocemente le uova, il formaggio e il pepe. Si raccomanda di girare energicamente. Buon appetito!